image

L’odissea di Rezaii, la studentessa che ha inseguito il suo sogno dall’Afghanistan fino all’Aquila.

19 febbraio 2016

Rezaii è una ragazza di 27 anni. Ha un sogno: diventare fisioterapista. Un sogno che è iniziato da lontano, in un’Afghanistan dilaniato dalla guerra, il posto dove è nata. I genitori hanno scelto di farla crescere in Iran, ma lì non è permesso che gli afghani facciano carriera. Rezaii ha un sogno grande, ma più grande è la sua grinta. Approda in Italia con un regolare permesso di studi ma senza altro in mano: non una casa, non un lavoro. Sola straniera all’università di medicina dell’Aquila, passa due mesi nel container che Abbraccio Onlus mette a disposizione per gli studenti che hanno bisogno. Ma la sistemazione è provvisoria, e ora è di nuovo in cerca di una casa. «Voglio farcela da sola, ho le mani per lavorare», dice con coraggio ammirevole. Rezaii vuole farcela da sola, non vuole elemosina.

Ancora nessun commento.

Vuoi lasciare un commento?