VIVIAMOLAq

Il nostro obiettivo è quello di ridefinire con e per i cittadini spazi pubblici multifunzionali e luoghi di aggregazione, mediante uno scambio di idee e contributi con gli stessi fruitori.
In questo modo intendiamo dare agli aquilani la possibilità di avere voce in capitolo e di essere protagonisti attivi della progettazione. La possibile strada da percorrere è l’utilizzo delle aree dismesse, degli spazi interstiziali o adiacenti i nuovi aggregati post terremoto, degli scampoli di territorio agricolo periurbani alle campagne. Così facendo si fornirebbe un esempio positivo di promozione di politiche urbane virtuose, restituendo alle comunità la capacità creativa, progettuale e di scelta. Strumento attuativo è l’utilizzo temporaneo dei lotti, che consente di interpretare in maniera flessibile e dinamica l’idea di spazio pubblico. La scelta dei lotti sarebbe il risultato di un’attenta analisi dei luoghi, da quelli più degradati a quelli maggiormente carichi di potenzialità.
A ciò segue la fase più importante, quella di collaborazione progettuale con gli stessi fruitori, famiglie, studenti, giovani, anziani, associazioni, chiamati ad esprimere, attraverso momenti di confronto pubblico, le proprie idee e proposte. Solo dopo questa fase, si può arrivare alla definizione ultima del progetto, da realizzare in breve tempo e con costi contenuti. Non intendiamo precluderci poi la possibilità di attingere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei, attraverso il coinvolgimento di enti, fondazioni ed istituzioni, in grado di cofinanziare le opere e presentare progetti di gestione con la partnership di soggetti privati.
Ogni intervento architettonico deve obbedire a una visione eco-sistemica improntata sulla sostenibilità. Ciò risulterà possibile inserendo nel tessuto urbano elementi del paesaggio, quali l’acqua e il verde, e attraverso l’uso di architetture ludiche che utilizzano il gioco per creare nuove forme di relazione e nuove modalità di costruzione degli spazi della contemporaneità. Ma non solo. L’utilizzo di materiale riciclato per gli arredi e le finiture, vista la temporaneità degli interventi e il budget complessivo, sarà un insostituibile parametro di riferimento.
Gli interventi si indirizzeranno a piazze, giardini, orti collettivi, orti urbani, aree per attività ludiche, luoghi di ritrovo per anziani, spazi attrezzati per la pratica sportiva ecc.
Ogni progetto sarà inoltre legato ad un’associazione, ente o scuola, che provvederà alla sua successiva gestione. In questo modo, mediante piccoli ma efficaci e risolutivi interventi architettonici e urbanistici, saranno ristabilite le condizioni per ricostruire un nuovo e prezioso tessuto sociale.

Progetti realizzati :

PARCOBALENO – SANTA RUFINA, ROIO, L’AQUILA     Inaugurato il 21/12/2013

Il progetto nasce dallo studio che abbiamo effettuato sul territorio aquilano: UN POSTO AL SOLE PER I MAP. L’idea si sviluppa intorno l’area della sala polivalente, di recente realizzazione, con l’intento di portare anche all’esterno le attività ludiche e ricreative. La strategia è quella di definire e caratterizzare lo spazio tramite un “nastro” che inglobi le varie funzioni del parco giochi e diventi esso stesso protagonista di queste.  http://viviamolaq.blogspot.it/2014/06/parcobaleno.html#more

RESTART – PIAZZA SAN BASILIO, L’AQUILA      Inaugurato il 29/08/2014

Il 29/08/2014 VIVIAMOLAq ha inaugurato RESTART, allestimento permanente di arredo urbano nella piazza antistante il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila. L’intervento, inserito nel cartellone delle attività della 720° Perdonanza Celestiniana, grazie all’invito dell’associazione Abruzzo Wild ed alla collaborazione del Comune dell’Aquila e dell’A.S.M., si sviluppa intorno all’idea di riconversione, di ripartire nel segno dell’arte. Per dar vita a questo progetto abbiamo organizzato un laboratorio di autocostruzione aperto a tutti che ha avuto lo scopo di avvicinare e coinvolgere la cittadinanza nelle dinamiche costruttive.   http://viviamolaq.blogspot.it/2014/10/restart-piazza-s-basilio-laquila.html

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